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mercoledì 11 novembre 2015

Da non perdere: arrivano a Genova Stef Burns e Will Hunt!

Nel giro di dieci giorni il Crazy Bull di Sampierdarena proporrà due eventi imperdibili per i fan di Vasco: arrivano infatti a Genova, in rapida successione, Stef Burns e Will Hunt.

Si parte il 25 novembre con Stef Burns, da vent'anni chitarrista di Vasco. Con lui saliranno sul palco Paola Zadra (basso) e Juan Van Emmerloot. Il concerto, che inizierà alle 22, è una delle tappe del tour che Stef sta proponendo in giro per l'Italia e l'Europa per promuovere l'uscita del vinile di Roots & Wings. Il biglietto d'ingresso costa 17 euro e può essere acquistato in prevendita a Genova presso il Crazy Bull, Red House Drum e Areamusica.

Il 4 dicembre sarà poi la volta di Will Hunt, dallo scorso anno batterista di Vasco. A Genova porta il progetto Speaking the Language of Rhythm: alle 19 si inizia con una drum clinic che permetterà a tutti i partecipanti di scoprire i segreti della sua maestria. Alle ore 22 il concerto. Accompagnato dal cantante Marco Snao Dogliotti, dal chitarrista Simone Ritorno (Cardiophonic), dal bassista Simone Pani (White Mosquito) e dal tastierista Alessandro Ghigliotti (Tropico del Blasco e Riders on the storm), Will proporrà una serie di brani internazionali, ovviamente dal sapore rock. Se acquistato in prevendita il biglietto per il singolo evento (clinic o concerto) costa 10 euro, per entrambi 15 euro. Le prevendite sono le stesse di Stef Burns. La sera dell'evento il biglietto costerà 2 euro in più.

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mercoledì 4 novembre 2015

Sono innocente un anno dopo

Usciva esattamente un anno fa, era il 4 novembre 2014, Sono innocente, l'ultimo disco di Vasco. Dodici mesi dopo forse si può tracciare un bilancio di quello che è stato uno degli album più controversi dell'intero percorso artistico di Rossi. Un disco che da subito ha diviso i fan. Da una parte un'ampia fanbase ha gridato al capolavoro o comunque ha dimostrato di apprezzare molto; dall'altra non sono mancate le voci critiche di chi invece ritiene Sono innocente un episodio minore nella discografia di Vasco.

Chi ama il disco loda il coraggio di Vasco di rinnovarsi dopo quasi quarant'anni di carriera; chi non lo apprezza critica una svolta heavy tardiva e non necessaria e, in alcune canzoni, una deriva verso un pop che, per sonorità e contenuti, appare lontano da quella che è la storia del Blasco.

Fin qui le opinioni, tutte ovviamente rispettabili. Poi ci sono i numeri, e quelli sono oggettivi. Sono innocente ha superato il traguardo delle 300 mila copie vendute, ha conquistato sei dischi di platino ed è stato il disco più venduto del 2014. Un successo, senza ombra di dubbio. Certo, rispetto agli anni d'oro, 300 mila copie possono sembrare poche, ma non si può ignorare la crisi del mercato discografico, capace in pochi anni di uccidere il settore. Vasco resta uno dei pochi artisti che continua a vendere, sia pure su livelli inferiori rispetto al passato.

Piuttosto può essere interessante analizzare come si è arrivati a queste 300 mila copie. Il disco è balzato subito al primo posto in classifica, dove peraltro è rimasto una sola settimana. In due mesi ha conquistato il quinto platino, il che significa che nei successivi dieci ha venduto poco più di 50 mila copie. In soldoni, si può dire che quello che doveva vendere l'ha venduto tutto o quasi di botto. I fan ovviamente hanno subito acquistato la loro copia ed il periodo natalizio ha portato probabilmente altri acquirenti. E' mancato invece l'acquisto occasionale, quello di chi si porta a casa il disco, pur senza essere fan, mesi dopo l'uscita, conquistato dalle canzoni nel frattempo ascoltate. L'airplay radiofonico non eccezionale di tutti i singoli che si sono succeduti in questi mesi sembra testimoniare la tesi di un disco che ha faticato a fare breccia al di fuori dello zoccolo duro dei fan.

Conseguente è il discorso relativo al tour della scorsa estate. Un tour che ha fatto registrare i soliti numeri da capogiro, ma anche alcuni vuoti piuttosto inediti sugli spalti in occasione delle seconde date. Quando usciranno, i numeri della Siae certificheranno la reale portata del successo del tour.

Da queste considerazioni si può partire per interrogarsi su cosa ci riserverà il futuro. Vasco ha più volte dichiarato che avrebbe voluto allontanarsi dalla "forma disco" tradizionale per fare uscire le sue canzoni quando ne avvertiva l'urgenza. Sappiamo per certo che ha in canna ancora alcuni colpi importanti e non possiamo che auspicare di ascoltare al più presto qualche capolavoro capace di mettere tutti d'accordo.

Nello stesso tempo, se da un lato la voglia di vedere concerti è intatta, dall'altro non si può non sottolineare come Vasco sia ininterrottamente in tour da quasi dieci anni. L'ultimo vero anno di pausa risale al 2006, un'altra epoca. Perfino nel disgraziato 2012, l'anno che più ha fatto tremare i fan, Rossi riuscì a fare un concerto, quello del Cromie.

Per il 2016 si rincorrono le voci, al momento tutte senza alcuna certezza. Non ci resta che aspettare quelle che saranno le decisioni di Vasco e del suo staff. In fondo le opzioni non sono molte: tour, pausa, grande evento, ritorno in location più piccole. La scelta dipenderà con ogni probabilità dalla voglia di rinnovarsi di Rossi. Ci sono strade già battute ed altre da esplorare. Noi, restiamo qui curiosi ad aspettare.

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domenica 1 novembre 2015

In arrivo l'album solista di Andrea Di Marco: da sabato ecco il primo video!

Abbiamo parlato tante volte di lui, Andrea Di Marco, leader e cantante dei Tropico del Blasco, tribute band genovese interamente dedicata a Vasco. Spesso abbiamo segnalato le loro serate e, altrettanto spesso, vi abbiamo partecipato con grande divertimento.

Oggi parliamo di Andrea per un altro motivo: il prossimo 26 febbraio uscirà infatti Ti sembra facile, il suo primo disco da solista. Ma c'è anche un appuntamento molto più vicino: sabato prossimo sarà infatti pubblicato il video della canzone che dà il titolo all'album! Video che è stato girato al Cinema Fritz Lang di Genova per la regia di Matteo Malatesta.

Andrea garantisce che continuerà anche a cantare le canzoni di Vasco, ma parallelamente ha deciso di iniziare a percorrere una nuova strada, dopo la fortunata esperienza dei Precedenza Assoluta, la band nella quale era il cantante insieme a Max Campioni.

Per l'uscita del disco Di Marco annuncia già una grande festa - sarà anche il suo compleanno - da Zio Erasmo, Utri Beach di Voltri. Per quella data si potranno ascoltare tutte le otto tracce del disco: Come se non ci fosse un domani, Ti sembra facile, Qualcosacosa, Se..., Ci sei o ci fai, Fidati e vedrai, Scriverò un'altra canzone, Come quelli che.

Disco solista, ma con molte collaborazioni importanti: Laila Iurilli (che ha scritto le musiche di tre brani) gli amici del Tropico Paolo Di Pietro e Fabio Bavastro, Enzo Marrali (che firma la musica di Ti sembra facile), Roberto Magnani e Massimo Manna.

«Spero di non deludervi in questa mia nuova avventura da "non Vasco"» commenta Andrea. E noi, convinti che non ci deluderà, ci appuntiamo le date: sabato prossimo il video e il 26 febbraio il disco!

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